Ora è ufficiale Google a seguito della grande diffusione dei cellulari smartphone ha introdotto un nuovo tipo di agente (bot) che simula la navigazione su un sito operata da uno smartphone. Come si legge dal blog di Google Webmaster Central :”The content crawled by smartphone Googlebot-Mobile will be used primarily to improve the user experience on mobile search. For example, the new crawler may discover content specifically optimized to be browsed on smartphones as well as smartphone-specific redirects.”
Questo fatto è un passo importante e definisce la nuova filosofia di Google che spinge quindi a fare siti che siano fruibili da smartphone.
Qualche giorno fa è stato pubblicato un articolo su searchengineland.com che ha come tema il Mobile SEO. L’autore dell’articolo what’s the difference between mobile & desktop seo è Bryson Meunier noto e convinto assertore della reale esistenza del Mobile SEO.
Bryson Meunier sono anni che afferma che il SEO sui dispositivi mobili è diveso da quello su un normale PC ed io sono sostanzialmente concorde con lui. In sintesi nell’articolo si affermano cose che sono di senso comune e che tutti i SEO dovrebbero tener conto.
La prima cosa da ricordare è che un utente mobile si comporta in maniera differente e fa ricerche usando anche la voce, sarà condizionato da fattori locali e farà ricerche in tempi e ore differenti rispetto a quando è davanti ad un monitor d’ufficio o di casa. Basta solo pensare al fatto che farà più errori di digitazione sulla tastiera touch per distrazione o fretta.
L’articolo di Bryson Meunier continua spiegando alcuni punti che si possono riassumere così:
- il Mobile Search ha differenti segnali di qualità
- il Mobile Search utilizza differenti algoritmi per il Ranking
- il Mobile ha differenti livelli di Engagement.
Un chicca dell’articolo è la citazione del libro di Google Zero Moment Of Truth
Scarica qui il link al PDF gratutito del libro Google Zero Moment Of Truth.